Fiere ed Eventi

ArtePadova 2017: dalle creazioni dei nuovi World Record Franco Angeli e Michelangelo Pistoletto alle firme internazionali di Nobuyoshi Araki e Wang Yigang. Dal Futurismo all’Informale, dall’Arte Zero alla Pop Art, dall’Arte Concettuale all’Arte Povera sino al nuovo movimento del Rigorismo

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Anche quest'anno i Padiglioni 1, 2, 7 e 8 di Padova Fiere saranno animati dalla 28ª edizione di ArtePadova, una tra le più longeve manifestazioni nel mondo dell'Arte in Italia, che avrà luogo dal 10 al 13 novembre 2017.

Quattro giorni con oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di circa 130 gallerie e una media di 26.000 visitatori all’anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d'Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale.

ArtePadova si caratterizza per riuscire a coniugare il mercato dell’Arte Moderna e contemporanea presentando ogni anno un'ampia rosa di artisti selezionati fra le migliori firme italiane e straniere, in un valzer di correnti artistiche che vanno dal Futurismo all’Informale, dall'Arte Zero alla Pop Art sino all'Arte Concettuale e all'Arte Povera.

Con il mercato che nelle aste è tornato a crescere, registrando un aumento del 5,3% del fatturato nelle vendite di opere nei primi sei mesi dell’anno, ArtePadova rappresenta un importante appuntamento per i collezionisti da tutta Italia e non solo.

La mostra presenterà infatti una selezione di grandi interpreti dell’arte italiana del ‘900, permettendo ai visitatori di ammirare le creazioni in Top Lot di Lucio FontanaGiorgio De ChiricoMario Schifano, e Piero Manzoni, solo per citarne alcuni dal margine di crescita alle aste ancora alto. Ma non solo, fra gli autori più desiderati dal collezionismo attuale ci saranno i lavori di Alighiero Boetti, uno degli artisti che continua a registrare un trend al rialzo. Non mancheranno inoltre le opere di due nuovissimi world record nel mercato delle aste: Franco Angeli e Michelangelo Pistoletto.

In scena inoltre firme affermate come quelle di Agostino BonalumiEnrico Castellani e Mario Sironi, gli italiani post war che rappresentano un investimento sicuro assieme a Piero Dorazio, figura centrale dell'Arte Astratta in Italia, attorno alla quale il mercato italiano continua a manifestare interesse. Nel viaggio all'insegna dei grandi nomi rispondono all’appello anche i lavori di Alberto Burri e Paul Jenkins, per citarne solo alcuni.

Fra i Maestri che ruoteranno attorno al prestigioso mondo di ArtePadova ci saranno anche Nanda Vigo, la designer che vanta esposizioni al Guggenheim Museum di New York, e Riccardo Guarneri, protagonista della pittura Analitica e fra gli autori scelti da Christine Macel per quest'ultima edizione della Biennale Arte di Venezia. Ma non sarà l'unico esponente della pittura Analitica omaggiato dalla kermesse: in scena anche i lavori di Pino Pinelli e Paolo Cotani. Quest'ultimo, mancato nel 2011, è stato fra i maggiori protagonisti del suddetto movimento, da quando negli anni '70 aderì al "Grado Zero della pittura", incentrato sull'analisi delle infinite possibilità di riformulazione del linguaggio espositivo. Recentemente premiato dal mercato è balzato accanto a firme di spicco nel primo semestre del 2017.

Come ogni Fiera che si rispetti, verrà dato spazio a più voci che hanno segnato il secolo scorso come quella di Alberto Biasi, esponente dell'Arte Cinetica, che è "movimento puro per eccellenza", non disegno, non simbolo, non rappresentazione.

Fra le strade fatte di arte che si potranno solcare all'interno della manifestazione c'è anche quella lastricata dai lavori di Sergio Fermariello, che vanta esposizioni nazionali e internazionali, fra cui alla International Kunstausselung di Berlino e alla Biennale Arte di Venezia.

Ma non solo: per chi è interessato al cosiddetto “oceano blu” del mercato, la kermesse proporrà artisti dalle quotazioni sempre più in ascesa fra cui Tino Stefanoni. Il lavoro del Maestro si è sviluppato nella stessa area di ricerca dell'arte concettuale e fa vedere oggetti del quotidiano nella loro più disarmante ovvietà, con un interesse a voler presentare le cose più che a volerle rappresentare. Non mancherà inoltre l’italoamericano Michael Gambino, che regala ai suoi spettatori un linguaggio basato sulla farfalla come metafora della storia dell’uomo.

Fra le presenze contemporanee anche Beatrice GalloriLeonardo Gambini e Julian T.  La prima, italiana classe 1978, concentra la propria attenzione sul lavoro monotematico e volumetrico, e sullo studio del movimento cellulare. Gambini, classe '94, invece basa il suo linguaggio sul minimal e sullo studio delle forme create dalla sovrapposizione di lastre di Metacrilato che vengono assemblate all'interno di una teca.  A Julian T, genovese poco più che trentenne, si deve il merito di essere l’ideatore dell'Impact, una tecnica e un linguaggio artistico che concettualmente sono il frutto di una fusione fra la contingenza, l’attuale sistema di comunicazione di massa e l’attrazione umana verso l’ignoto.

Occhi puntati anche attorno ai lavori di Carla Bedini, che si caratterizza per lavorare il legno e la Garza, ed Ester Negretti, artista contemporanea consacrata alla pittura. Restando in tema di pittura, la kermesse permetterà di ammirare anche alcune opere di Matteo Massagrande, la cui pratica artistica ha recentemente preso parte alla mostra dedicata a Van Gogh, ospitata all'interno della Basilica Palladiana di Vicenza.

ArtePadova si è sempre distinta per saper intercettare le nuove tendenze del mercato, ad esempio lanciando il gruppo d’avanguardia giapponese Gutai, di cui anche quest'anno si potranno ammirare opere selezionate di Shozo ShimamotoYasuo Sumi e Norio Imai, ma anche promuovendo i Maestri dell’Estroflessione fra cui Turi Simeti, a cui non mancherà un posto da protagonista anche in questa imminente edizione.

Fra le novità di quest’anno si potranno conoscere alcune firme del Rigorismo, movimento nato nel 2011 che vuole farsi precisa indicazione di un “rigore” presentato da produzioni in cui nulla prende spazio sulla tela e dunque entro i suoi confini, se non il costituirsi stesso del “prender-spazio”. Composto da una decina di artisti accumunati dal monocromo e dall’estroflessione, quelli ad oggi più noti sono Giuseppe AmadioAngelo BrescianiniCesare Berlingeri e Gianfranco Migliozzi, a cui si stanno accodando new entry come Nando Stevoli e M’Horò.

La kermesse renderà inoltre omaggio a nomi noti mancati da poco, fra cui Jannis Kounellis, figura centrale del movimento dell'Arte Povera, Sara Campesan, fondatrice del gruppo Verifica 8+1, e lo scultore di fama internazionale Nag Arnoldi.

Non solo firme nazionali ma anche internazionali in questa edizione, come quella del cinese Wang Yigang, un maestro dall'astrattismo molto forte che a fine anno vedremo esposto a Londra e Miami, e quella di Pablo Atchugarry, scultore uruguaiano cosmopolita che vive ormai da diversi anni in Italia.

Non verranno inoltre delusi gli amanti della fotografia: per i lavori di Michael Kenna, il fotografo di paesaggi più importante della sua generazione, le polaroid di Nobuyoshi Araki, considerato il più spregiudicato e osannato fotografo contemporaneo giapponese, e le fotografie in bianco e nero di Fabrizio Garghetti, figura Fluxus del panorama italiano, l'attesa è alle stelle.

Saranno quattro giorni in cui non mancheranno mostre personali ed eventi collaterali, come l'antologica dedicata a Giorgio Laveri che vedrà il Maestro presente alla Galleria Civica Cavour di Padova nei giorni di venerdì 10 novembre e sabato 11 novembre per incontrare e rispondere alle domande e curiosità dei visitatori.

Ma non solo, Artepadova ospita ancora una volta una mostra personale di Fabio Civitelli, storico disegnatore di Tex Willer, con opere su tela, firmata Ca’ di Fra’.

Novità assoluta sarà però la collaborazione nel mondo dell’Arte Contemporanea tra la Casa Editrice Sergio Bonelli e la galleria d’arte di Milano, che coinvolge anche la Fiera d’Arte di Padova.

Domenica 12 novembre alle ore 16.00, l’autore presenterà il primo “Portfolio d’Arte”, un lavoro composto da 11 illustrazioni in bianco e nero, molte delle quali inedite, in 999 esemplari.

Ancora, Bettini & Co Gallery si presenta ad ArtePadova con uno stand dedicato ad ospitare la mostra “Karlos Pérez: la seduzione della memoria”. Ma non solo, saranno presenti anche le opere di altri nomi di eccellenza cubaniKchoRoberto FabeloElieser GomezWilfredo LamAlfredo SosabravoAntonia Eiriz e Tomàs Sànchez.

Pérez viene dalla mostra ospitata al Palazzo della Cancelleria di Roma, che ha visto il patrocinio dell’Ambasciata di Cuba presso la Santa Sede e del Pontificio Consiglio della Cultura, avvalendosi del sostegno di Bettini & Co Gallery, di Mediolanum e di Medica srl.

L’artista cubano si distingue per riuscire a recuperare certe preziosità legate a vecchie fotografie, rinnovandone il valore espressivo.

Focus anche su Tino Stefanoni, con la mostra "Quasi Bianco" dedicata ai lavori del Maestro attraverso una selezione di opere che ripercorrono il cammino dell'artista: da alcune tele degli anni Settanta ai veri e propri protagonisti della rassegna: i pastelli, essenziali eppure complessi filtri di una visione del paesaggio fatta di architetture e contesti naturali

Si potranno inoltre apprendere le vicende della "Querina" e del suo equipaggio grazie a "La storia della Querina", l'esposizione a cura dell'artista Franco Fortunato che presenterà circa ottanta opere tra dipinti, ceramiche e tecniche miste realizzate per raccontare il naufragio che visse il nobile mercante veneziano Pietro Querini, alla fine dell'aprile 1431.

I quattro giorni saranno arricchiti da un vivace calendario di incontri, conferenze e performance che spaziano da temi di immediata attualità, alle diverse declinazioni della pratica artistica, fino alle implicazioni future di quest’ultima. Un’offerta che si caratterizza quindi per una polifonia di voci, necessarie per stimolare una riflessione continua nei confronti dell’arte da parte del pubblico di visitatori.

Un’edizione che oltre ad essere terreno di scambio si conferma anche terreno di semina e fermentazione di idee, progetti, conoscenze, abitudini consolidate e nuove rivolte a tutto il prodotto artistico.